sarebbe bello conoscere la storia della meccanica a partire dagli albori
per esempio gli egiziani o i greci facevano manufatti degni delle migliori tecnologie odierne
e... se vuoi volare ricordati che devi battere le ali.
..... Quando tutto sembra andare contro, ricorda che gli aeroplani decollano contro vento, non con lui!
Avevano sicuramente torni rudimentali per scalpellare le colonne e renderle rotonde , in pratica la rotazione lenta contro un asse che faceva da generatrice del cilindro permetteva di lavorarle con pazienza facendole rotonde e anche scanalate : purtroppo nell'antichità non esisteva quasi la letteratura tecnica e tutti i metodi di lavorazione erano tramandati oralmente e tenuti quasi segreti.
Carlino non credo avessero torni, piuttosto usavano dime e riferimenti che venivano tolti solo alla fine dell'istallazione. Le colonne egizie sono monolitiche e ruotarle su qualsivoglia tornio saregge già un'impresa, le etrusche, greche e romane erano in Rocchi di diverse tonnellate, se i torni esistevano, ed è probabile, erano per legno non certo per le colonne. Prova ad immaginare una colonna in porfido rosso, quasi due metri di diametro e alta una decina di metri, come la posizioni su un tornio e come deve essere il tornio? Il più grande dei torni moderni sarebbe un giocattolo al confronto
In realtà non dovevano essere veri e propri torni , immagino che lavorassero tonde le estremità del blocco e lo facessero ruotare su rulli per arrivare con molta pazienza ad una forma cilindrica o comunque ad un solido di rotazione : controllare con dime una operazione del genere è difficile , anche se riesci a dare una forma cilindrica ad un pezzo della colonna è quasi impossibile mantenere invariato l'asse come invece potresti fare ruotando il blocco. Non sottovalutiamo gli egizi , lavoravano enormi blocchi di roccia , così grandi che l'impresa sarebbe impegnativa anche oggi con tutti i mezzi moderni a disposizione. Purtroppo (per gli egiziani ) nei secoli hanno perso tutto il know how e non sono riusciti a continuare il progresso tecnologico.
11-17-2021, 11:06 AM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 11-17-2021, 11:09 AM da thor.)
Non sottovaluto gli egizi, assolutamente, ma ti ricordo che lavoravano con scalpelli di rame forse temprato, e usavano molto una sabbia che potremmo definire diamantifera per segare e levigare. Il legno era raro e ruotare centinaia di tonnellate non è semplice senza ruote, argani pulegge ecc. mentre mantenendo un riscontro o più per tutto il monolite e lavorare di conseguenza seguendo i riscontri è più semplice anche se comunque grandioso, chiederò a mia figlia, Archeologa
se riesci a fornire info a riguardo sarei curioso.
I romani per colonne , capitelli ecc avevano una logistica sorprendente arrivavano via nave semilavorati ottimizzati per ingombro e resistenza nel trasporto in modo che si potesse caricare il piu´ possibile e con le minor perdite possibili e poi le maestranze sul posto si occupavan delle finiture.
Considerati i contatti tra le 2 civilta´magari utilizzavano sistemi simili
"non è semplice senza ruote, argani pulegge ecc." Secondo me erano molto avanti in questo tipo di attrezzi , non avrebbero potuto costruire le piramidi senza avere mezzi per movimentare quei pesi enormi. La forza lavoro era il motore, ma senza possibilità di leve e demoltipliche non potevano sollevare o movimentare i massi necessari.